Affitto solo in contanti e supplemento per il contratto a Varsavia: è normale e quali rischi corre un inquilino straniero?
Pagare affitto e deposito in contanti in Polonia è legale, ma senza contratto scritto e ricevute non si dimostra. Cosa chiedere, come scrivere la ricevuta e cosa fare se avete già pagato.
Pagare affitto e deposito in contanti in Polonia è legale. Il rischio non sono le banconote ma la carta che manca: senza contratto scritto e ricevute è difficile dimostrare di aver versato deposito e canone, e di avere un indirizzo da mostrare quando lo chiede un ufficio. La tutela minima è un contratto di locazione scritto (umowa najmu), una ricevuta (pokwitowanie) per ogni pagamento, che potete pretendere in base all’art. 462 del Codice civile, e un verbale di consegna (protokół zdawczo-odbiorczy). Una somma a parte “per il contratto” è un segnale d’allarme. Verificato il 7 ottobre 2026. Informazione generale, non consulenza legale.
Chi si trasferisce si pone questa domanda continuamente, di solito dopo che il locatore ha già detto “qui si fa così”. Di seguito: cosa dice la legge, cosa fare prima di consegnare il denaro e come rimediare se lo avete già consegnato.
È legale pagare l’affitto in contanti in Polonia?
Sì. Il Codice civile non impone che canone o deposito passino da un bonifico. Il tetto ai contanti di cui si parla, 15.000 zł, è nell’art. 19 del Prawo przedsiębiorców, la legge sugli imprenditori (testo consolidato Dz.U. 2025 poz. 1480). Riguarda i pagamenti legati a un’attività d’impresa, quando anche la controparte è un imprenditore e il valore supera 15.000 zł. Un locatore privato e un inquilino privato ne restano fuori. Conta il valore dell’intera operazione, “indipendentemente dal numero dei pagamenti”, non il singolo versamento; ma la regola rileva solo se entrambe le parti agiscono come imprenditori.
Se a prendere in affitto è una società per voi, chiedete al suo contabile: in quel caso entrambe le parti potrebbero agire da imprenditori. Un progetto di legge presentato da deputati nell’aprile 2026 (stampato 2806 del Sejm) alzerebbe il tetto a 25.000 zł dal 2027. Al 7 ottobre 2026 è solo una proposta, assegnata alla prima lettura il 15 luglio 2026.
“Legale” non vuol dire “prudente”. Il perché è nella sezione seguente.
Che rischi corre l’inquilino senza contratto scritto?
Un affitto senza contratto scritto non è nullo. Un contratto di durata superiore a un anno dovrebbe essere scritto e, se la forma manca, si considera concluso a tempo indeterminato (art. 660 del Codice civile). Il problema sono le prove. Secondo l’art. 6 del Codice civile, l’onere della prova spetta a chi dal fatto fa derivare effetti giuridici. Se il locatore dirà poi “non hai mai versato il deposito”, dovrete dimostrarlo voi, e il contante non lascia tracce in banca.
In pratica i rischi sono quattro:
- Deposito. Il locatore deve restituirlo entro un mese dalla riconsegna, trattenendo i propri crediti derivanti dalla locazione (art. 6 ust. 4 della legge sulla tutela degli inquilini). Senza ricevuta non provate quanto avete pagato. Altro nell’articolo sul deposito.
- Contestazioni sul canone. A “per novembre non hai pagato” è difficile rispondere se manca la ricevuta di novembre.
- Stato dell’appartamento. Senza verbale di consegna, su graffi e letture dei contatori si discute parola contro parola.
- Indirizzo. Per il meldunek l’ufficio vuole la conferma del soggiorno e un documento che provi il titolo sull’immobile. La legge cita tra questi un contratto di diritto civile, ad esempio di locazione (art. 28 ust. 2 e 2b della legge sull’anagrafe; pagina gov.pl aggiornata all’11.03.2026). La conferma del proprietario sul modulo serve in ogni caso, e senza contratto scritto mettere insieme gli altri documenti è più difficile. Come registrarsi e entro quando: PESEL e meldunek. Anche altre istituzioni possono chiedere un documento con il vostro indirizzo, perciò domandate a quella specifica cosa accetta. Non diamo consulenza in materia di immigrazione.
Cosa deve contenere la ricevuta per un pagamento in contanti?
Il Codice civile vi dà il diritto di chiedere una ricevuta al momento del pagamento. Potete anche chiedere una forma particolare, se ne avete interesse (art. 462 § 1-2). Le spese della ricevuta sono vostre, salvo diverso accordo (§ 3). Se il creditore rifiuta, potete sospendere il pagamento o depositare la somma in tribunale (art. 463). Pochi vogliono verificarlo nella pratica, perciò il rifiuto è un buon motivo per proporre un bonifico.
Una buona ricevuta indica:
- la data;
- l’importo in cifre e in lettere;
- la causale: czynsz (canone), kaucja (deposito), media (utenze);
- il mese di riferimento e l’indirizzo dell’appartamento;
- nome e cognome di entrambe le parti, con gli indirizzi;
- le firme di entrambe le parti, una copia ciascuna.
Consegnate il contante solo quando avete in mano la ricevuta firmata. Una formula semplice in polacco, comprensibile a qualunque locatore:
Pokwitowanie. Ja, [imię i nazwisko wynajmującego], potwierdzam, że dnia [data] otrzymałem/am od [imię i nazwisko najemcy] gotówką kwotę [kwota] zł (słownie: [kwota słownie]) tytułem [czynszu za miesiąc / kaucji] za lokal przy [adres]. Podpis wynajmującego.
Fotografate subito la ricevuta firmata. Ancora meglio, scrivete importo del deposito e data dell’incasso nel contratto stesso.
Perché un supplemento per il contratto e “un importo diverso nel contratto” sono segnali d’allarme?
Né il Codice civile né la legge sulla tutela degli inquilini conoscono un costo “per la redazione del contratto”. Le parti possono accordarsi su molto (art. 353¹), quindi un compenso non è automaticamente illegittimo, ma dovrebbe avere un nome, un destinatario e un fondamento. Se dicono che è la provvigione di un intermediario, chiedete il contratto di mediazione: secondo l’art. 180 ust. 3 della legge sulla gestione immobiliare richiede la forma scritta o elettronica a pena di nullità.
Un contratto con un canone diverso da quello che pagate davvero crea un problema a sé. La dichiarazione resa per finta con il consenso dell’altra parte è nulla, e vale il negozio dissimulato (art. 83 § 1 del Codice civile). In una lite dovreste provare le condizioni reali, mentre il foglio che avete in mano direbbe altro. “Costa meno senza contratto” significa rinunciare alla tutela descritta sopra.
Non serve discutere i motivi del locatore né accusare nessuno. Chiedete con calma, per iscritto:
- “A cosa serve questa somma, chi la riceve e sarà indicata nel contratto?”
- “Nel contratto si può indicare il canone effettivo e ogni mio pagamento, così entrambi abbiamo documenti chiari?”
Se la risposta è no, decidete voi se prendere comunque l’appartamento. Di appartamenti ce ne sono molti.
Come pago con bonifico se non ho ancora un conto polacco?
Chiedete l’IBAN e verificate che l’intestatario sia la persona indicata nel contratto. Dall’estero potete inviare euro o zloty dalla vostra banca. Prima di confermare confrontate cambio, commissione, eventuali spese della banca del beneficiario e tempi previsti. Nella causale scrivete “czynsz [mese], [indirizzo]” oppure “kaucja, [indirizzo]” e conservate la conferma. L’ordine dei pagamenti prima della partenza è nell’articolo pagamenti prima dell’arrivo.
Si può aprire un conto polacco con il solo passaporto? Una regola unica non c’è, perché ogni banca fissa le proprie condizioni. Alcune banche aprono il conto agli stranieri senza PESEL in filiale, con passaporto o carta d’identità, mentre alcuni conti aperti interamente online richiedono il PESEL. Chiedete quindi alla banca, prima di andare, quali documenti servono nel vostro caso e se vuole un numero di telefono polacco e una prova dell’indirizzo.
Ho già pagato in contanti e non ho un contratto. Cosa faccio ora?
- Raccogliete le prove. Messaggi con importi e date, foto della consegna delle chiavi, un estratto conto con il prelievo di contanti (sostiene la vostra versione ma da solo non prova il pagamento) e i nomi di chi era presente.
- Chiedete una conferma. Scrivete in modo neutro: “Può firmare una breve dichiarazione che il [data] le ho versato [importo] zł come deposito e [importo] zł come affitto di [mese]?” Firmatela con la data vera di oggi e indicate che conferma pagamenti precedenti. Non retrodatate nulla.
- Chiedete un contratto scritto e, da ora in poi, una ricevuta per ogni pagamento oppure un bonifico.
- Redigete un verbale dello stato dell’appartamento con foto e letture dei contatori, firmato da entrambe le parti.
- Se il locatore rifiuta tutto, conservate le prove e parlate con un avvocato. Se la vicenda somiglia a un annuncio falso, leggete come riconoscerlo e denunciatela alla polizia.
Come funziona quando a trovare l’appartamento è un consulente?
Il nostro consiglio a ogni inquilino è lo stesso di questo articolo: un contratto di locazione scritto, una ricevuta o una conferma di bonifico per ogni pagamento e un verbale alla consegna delle chiavi. Il consulente parla direttamente con il proprietario e, se lo chiedete, pone le domande su forma di pagamento e contratto prima che vi impegniate. Come firmare a distanza: firmare il contratto di affitto online o con corriere.
Il nostro compenso è il 70% di un canone mensile (czynsz najmu, senza czynsz administracyjny e spese), dovuto dopo la firma del contratto di locazione (umowa najmu), con fattura senza IVA. Esempio: con un canone di 3.500 zł il compenso è di 2.450 zł. L’aiuto con il PESEL e la visita all’ufficio è compreso in questo 70%.
Fonti (verificate il 7 ottobre 2026): Codice civile, art. 6, 83, 353¹, 462, 463, 659, 660 (testo consolidato Dz.U. 2026 poz. 795, isap.sejm.gov.pl); legge sulla tutela degli inquilini, art. 6 e 19a (Dz.U. 2023 poz. 725); Prawo przedsiębiorców, art. 19 (Dz.U. 2025 poz. 1480); stampato del Sejm n. 2806 del 15 aprile 2026 (proposta, non legge); legge sull’anagrafe, art. 28 e 41 (Dz.U. 2026 poz. 384); gov.pl, “Zamelduj się na pobyt czasowy dla cudzoziemców” (aggiornata all’11.03.2026); legge sulla gestione immobiliare, art. 180 ust. 3 (Dz.U. 2026 poz. 399).
L’immagine di copertina è stata generata con l’IA.
Cercate casa a Varsavia? Compilate il modulo di ricerca: budget, date, quartiere. Il consulente trova le soluzioni adatte e parla direttamente con il proprietario. Vi seguiamo nella vostra lingua. Il compenso è il 70% di un canone mensile (czynsz najmu) dopo la firma del contratto di locazione, con fattura senza IVA. Telefono: +48 666 866 468, info@allproperty.pl.
Domande frequenti
Posso pretendere una ricevuta per ogni pagamento in contanti?
Sì. Chi adempie un'obbligazione può chiedere al creditore una ricevuta (art. 462 § 1 del Codice civile, testo consolidato Dz.U. 2026 poz. 795, stato al 7 ottobre 2026). Se il locatore rifiuta, si può sospendere il pagamento oppure depositare la somma in tribunale (art. 463). In pratica, davanti a un rifiuto proponete un bonifico.
Il locatore deve darmi un contratto scritto?
Non sempre per legge. L'affitto si può concordare a voce, ma un contratto di durata superiore a un anno dovrebbe essere scritto, e se manca la forma si considera concluso a tempo indeterminato (art. 660 del Codice civile). Il najem okazjonalny richiede la forma scritta a pena di nullità e una dichiarazione notarile. Chiedere un contratto scritto resta ragionevole: è la vostra prova principale delle condizioni.
Il locatore può incassare un deposito in contanti e non restituirlo?
La legge impone la restituzione del deposito entro un mese dalla riconsegna dell'immobile, al netto dei crediti del locatore derivanti dalla locazione (art. 6 ust. 4 della legge sulla tutela degli inquilini, Dz.U. 2023 poz. 725). Ma chi invoca un fatto deve provarlo (art. 6 del Codice civile), quindi dovete poter dimostrare di aver pagato. Una ricevuta firmata o una clausola del contratto che attesta l'incasso del deposito lo fa.
Serve un contratto scritto per il meldunek (registrazione dell'indirizzo)?
L'ufficio chiede la conferma del soggiorno da parte del proprietario o di un altro titolare di un diritto sull'immobile e un documento che provi tale titolo. La legge cita tra questi documenti un contratto di diritto civile, ad esempio di locazione (art. 28 ust. 2 e 2b della legge sull'anagrafe, Dz.U. 2026 poz. 384). La prassi degli uffici varia, quindi chiedete prima all'ufficio. I cittadini UE si registrano al più tardi il 30º giorno (art. 41 ust. 1), quelli di altri Paesi il 4º giorno (art. 41 ust. 3). Dettagli nell'articolo su PESEL e meldunek.
Un proprietario che vuole solo contanti è un truffatore?
Non necessariamente. Il contante è legale e molti proprietari privati lo accettano. Allarma la combinazione: contanti, nessun contratto scritto, nessuna ricevuta e una somma che nessuno sa spiegare. In quel caso non pagate, chiedete per iscritto a cosa serve il denaro e confrontate la situazione con i segnali dell'articolo sugli annunci falsi.
Quanto costa la vostra ricerca dell'appartamento?
Il compenso è il 70% di un canone mensile (czynsz najmu, senza czynsz administracyjny e spese), dovuto dopo la firma del contratto di locazione (umowa najmu), con fattura senza IVA. Esempio: con un canone di 3.500 zł il compenso è di 2.450 zł. L'aiuto con il PESEL e la visita all'ufficio è compreso in questo 70%.